Contrattare in Thailandia è normale e previsto nei mercati, nelle bancarelle di souvenir e per le corse in tuk-tuk senza tassametro, ma non nei centri commerciali, nei ristoranti, nei minimarket o nei taxi con tassametro. Il trucco è mantenere un tono amichevole: sorridi, rilassati e affrontalo come un gioco, non come una battaglia. Un ottimo modo per iniziare è an nee tao rai (อันนี้เท่าไหร่), "quanto costa questo?"
Dove contrattare — e dove no
Contratta nei mercati all'aperto e notturni, nelle bancarelle di souvenir e abbigliamento, e quando concordi la tariffa di un tuk-tuk senza tassametro prima di salire a bordo. Non contrattare nei centri commerciali, nei 7-Eleven e nei supermercati, nei ristoranti o nei taxi con tassametro: lì il prezzo è fisso e insistere sembrerebbe solo strano. Come regola generale, se c'è un cartellino del prezzo stampato, probabilmente non è negoziabile. Anche il cibo di strada e le bevande hanno prezzi fissi: il primo prezzo proposto dal venditore è quello reale, quindi paga con un sorriso.
Lo spirito: mantieni il sanuk
I thailandesi danno molta importanza al divertimento — sanuk (สนุก) — e alla leggerezza in quasi ogni cosa, trattative incluse. Sorridi, scherza, mantieni un atteggiamento sabai (สบาย) e ricorda che spesso stai contrattando per l'equivalente di pochi spiccioli. Chi contratta con calore ottiene sempre un prezzo migliore rispetto a chi è insistente. Non perdere mai la pazienza per pochi baht; guasta l'atmosfera e ti fa perdere la faccia.
Le regole della contrattazione
Inizia chiedendo il prezzo, reagisci con calore, poi fai una controproposta con delicatezza. Conoscere i numeri in thailandese trasforma questo momento da un tirare a indovinare a una vera e propria conversazione.
อันนี้เท่าไหร่
an nee tao rai
Quanto costa questo?
ลดหน่อยได้ไหม
lot noi dai mai
Puoi abbassarlo un po'?
แพงไป
paeng pai
Troppo caro
Pronuncia paeng pai (แพงไป), "troppo caro", con un sorriso, non con una smorfia: è una mossa d'apertura, non una lamentela. Poi proponi una controfferta amichevole, o chiedi semplicemente un piccolo sconto. Venirsi incontro a metà strada è proprio lo scopo del gioco.
Concludere l'affare — o andarsene
Quando il prezzo ti sembra giusto, concludi felicemente dicendo ao an nee (เอาอันนี้), "prendo questo". Se invece non lo è, congedati educatamente con mai ao khop khun (ไม่เอา ขอบคุณ), "no grazie".
เอาอันนี้ครับ
ao an nee krub
Prendo questo (detto da un uomo)
ไม่เอา ขอบคุณค่ะ
mai ao khop khun ka
No grazie (detto da una donna)
Allontanarsi con educazione è la tua mossa più potente. Molto spesso il venditore ti richiamerà offrendoti una cifra migliore proprio mentre ti volti per andare via; e se non lo fa, puoi sempre tornare sui tuoi passi più tardi. Senza rancore da parte di nessuno.
Decidi il tuo prezzo massimo prima ancora di aprire bocca, e mantieni il buon umore sia che tu riesca a ottenerlo sia che no. Un buon affare in Thailandia è quello in cui entrambi ve ne andate con il sorriso, non quello in cui qualcuno perde. Vedi le nostre frasi per fare acquisti in thailandese per altro vocabolario da mercato.
Concordare la tariffa di un tuk-tuk
Anche una corsa su un tuk-tuk senza tassametro è una trattativa, e la regola è semplice: stabilisci il prezzo prima di salire, mai dopo. Indica chiaramente la tua destinazione, aspettati che la prima cifra proposta sia ottimistica e rispondi con calore dicendo lot noi dai mai. Se è ancora troppo alta, sorridi, di' no grazie e dirigiti verso il conducente successivo: ce n'è quasi sempre un altro nelle vicinanze. Concordare la tariffa in anticipo mantiene tutto sabai ed evita qualsiasi discussione sul marciapiede.
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